Approfondisce aspetti diversi di una strategia educativa fondamentale per un’educazione che voglia davvero dipanarsi in progress, in ascolto di bambine e bambini

di Letizia Luini e Ilaria Mussini

 

Bambine/i documentatori: strumenti possibili per rendere visibili le loro esperienze

L’atto di ascoltare la voce dei bambini è un processo che non può limitarsi alle parole, ma dovrebbe essere una pratica aperta e creativa in cui siano accolte modalità espressive diverse: i bambini e le bambine infatti fanno sentire la propria voce e comunicano con gli altri attraverso canali espressivi e comunicativi differenti, quali disegni, manufatti o modalità di gioco. Tradizionalmente gli strumenti più comuni per comprendere il punto di vista dei più piccoli sono stati le interviste o i focus group, considerati a lungo una modalità adeguata per accedere direttamente alle prospettive dei bambini: tuttavia questi metodi, più simili a una consultazione piuttosto che basati su un attivo coinvolgimento responsabilizzante e ingaggiante nel processo, spesso possono rivelarsi ostici da gestire, in particolare per i bambini in età prescolare che potrebbero trovare difficoltosa la verbalizzazione di pensieri e circostanze astratte. Per questo appare di fondamentale importanza riflettere sulla strumentazione da adottare per consentire ai bambini di documentare le proprie esperienze di vita, privilegiando il loro pieno protagonismo nel processo stesso di documentazione. A partire dal riconoscimento che bambine e bambini possiedono interessi diversi, che attraversano fasi di sviluppo cognitivo e sociale specifiche, e che soprattutto necessitano di utilizzare registri comunicativi piacevoli e divertenti, ci si interroga sul modo in cui educatori e insegnanti potrebbero coinvolgere attivamente bambini e bambine nella creazione di documentazioni delle loro esperienze di apprendimento e di vita. Morrow (1999) afferma che se vogliamo ascoltare i bambini, allora dobbiamo essere innovativi nel farlo: a questo proposito diventa necessario prendere in considerazione metodi e strumenti che siano sensibili alle competenze dei più piccoli, che consentano loro di comunicare idee e sentimenti attraverso modalità simboliche, per esempio con disegni o fotografie. Gli strumenti visuali infatti paiono particolarmente promettenti a questo scopo, poiché capaci di elicitare riflessioni e di offrire un ulteriore impulso per discutere e ascoltare.

I disegni dei bambini per esempio sono spesso utilizzati come strumento di documentazione, capaci di raccontare le loro esperienze a partire dalla personale rielaborazione delle stesse, che si esprime attraverso tratti grafici e colori, in combinazione a conversazioni elicitate durante interviste individuali o in gruppo: in questo caso specifico, ai bambini viene chiesto di realizzare rappresentazioni grafiche e di fornire una spiegazione dell’immagine (Curtis et al., 2004; Vindrola-Padros, 2012). Il disegno è dunque considerato uno strumento di documentazione visuale incentrato sul bambino, perché spesso disegnare rappresenta un’attività piacevole a cui dedicarsi, è un’esperienza familiare, ed è adatto a soggetti in diversi stadi di sviluppo cognitivo. 

Anche la fotografia rappresenta un potente medium comunicativo, che prevede l’implementazione di macchine fotografiche da parte di bambine e bambini al fine di documentare le proprie esperienze di vita, a partire dalla loro unica e specifica prospettiva; la fotografia appare particolarmente interessante quando i bambini hanno poca padronanza della lingua scritta e parlata, ma anche perché attiva il soggetto verso una mirata ricerca di tracce concrete del proprio pensiero astratto. Tra i metodi di documentazione fotografica vi è il photovoice (Wang e Burris, 1997), che consente di produrre materiale fotografico a partire da domande aperte poste dall’adulto; il materiale iconico verrà successivamente utilizzato per sostenere discussioni e riflessioni profonde in piccolo o grande gruppo. La produzione indipendente di fotografie consente ai bambini di immortalare il contesto circostante, dal loro punto di vista privilegiato. L’azione stessa insita nello scatto fotografico facilita il coinvolgimento dei bambini, anche di quelli molto piccoli, che si percepiscono agenti attivi in grado di avere un’influenza sulla propria vita. Infine la fotografia veicola significati impliciti, non è legata alla comunicazione verbale, e dunque è capace di raggiungere contemporaneamente gruppi linguistici diversi, consentendo loro di esprimere idee, desideri ed emozioni attraverso un linguaggio caratterizzato da una forte valenza simbolica e artistica. Un linguaggio che occorre certamente valorizzare a scuola, in onore delle diverse intelligenze di cui ciascuno è portatore e dei “100 linguaggi” con cui ogni bambino dovrebbe avere l’opportunità di raccontarsi. 

Offrire la possibilità ai bambini di rileggere il mondo attraverso una documentazione prodotta da loro, fatta di immagini e non soltanto di parole, permette di ripercorrere vissuti ed esperienze attraverso molteplici codici espressivi, attribuendo significati inediti e altrimenti impliciti all’esperienza vissuta.

  

Tutti gli "Strumenti di lavoro" (i contenuti: testi, immagini, files ecc.) e le informazioni pubblicate attraverso il sito internet di Bambini S.r.l. sono resi disponibili secondo le specifiche "Creative Commons License"  BY-NC-ND 4.0 che consente l'ampia condivisione delle proprie opere con alcuni diritti riservati. L'utente può scaricare, riprodurre, distribuire, comunicare ed esporre in pubblico i suddetti "Strumenti di lavoro", rispettando le seguenti condizioni: (i) Attribuzione – la paternità dei contenuti deve essere attribuita in modo esplicito alla fonte Bambini S.r.l. e, ove esplicitato, dell'autore; (ii) Non commerciale – i contenuti non possono essere utilizzati per fini commerciali; (iii) Non opere derivate – i contenuti non possono essere trasformati né utilizzati per creare materiali derivati.

 

Abbonamento Bambini

Per acquistare il fascicolo

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella COOKIE POLICY.

DETTAGLI OK