Quest’anno educativo comincia con un mondo, anche di bambini, che bussa alle porte di un altro mondo, sperando di trovarci pace, lavoro, vita. Scuola. È un anno che comincia nel segno del cambiamento, dunque, non solo per ciò che la riforma introdurrà ma anche per questa richiesta, enorme, di apertura, accoglienza, condivisione. Poche persone sanno insegnare queste parole come i maestri. Pochi luoghi permettono di sperimentarle come la scuola. Motivi in più per fare, insieme, del nostro meglio per rendere la scuola il luogo bello e prezioso che deve essere. Perché la vita, senza scuola, è come la cenere. 

Monica Guerra