Nell’Osservatorio di aprile ospitiamo le considerazioni di Manuela Ravecca sulla scrittura che impone una sosta per riflettere e mettere in fila pensieri ed esperienze, per cercare di interiorizzare il vissuto e solo in un secondo momento comunicarlo e trasmetterlo agli altri.

Daniele Barca, a seguito della partecipazione al seminario nazionale “Infanzia e oltre” (Bologna 24-25 marzo 2015), condivide con noi due brevi pensieri sulla cura e sulle risorse dei linguaggi a disposizione dei bambini e delle bambine. Dal Canada, dove attualmente vive, Silvia Talamonti condivide con noi la sua esperienza oltreoceano in una scuola montessoriana; mentre nella rubrica “Riforme in corso”, Michele De Angelis ci aggiorna sul Piano di Azione e Coesione: gli obiettivi, le risorse e possibilità.

In Idee e Questioni, il Gruppo di Ricerca sullo Sviluppo della Social Cognition dell’Università Milano-Bicocca riporta come la lettura ripetuta di storie con caratteristiche ben definite a un gruppo di bambini e bambine di 2-3 anni al nido possa offrire spunti per conversare sulle emozioni e rappresentare così un valido supporto alla crescita emotiva. Ciò è stato ampiamente approfondito in una recente ricerca pubblicata dalle autrici dell’articolo. 

L’approfondimento di questo mese occupa buona parte delle pagine della rivista. Il filo conduttore dei discorsi e delle esperienze è il cibo, protagonista di molteplici progetti alimentari, esplorativi, manipolativi, di partecipazione… Vi invitiamo a leggere i percorsi dei tanti servizi che hanno voluto condividere il loro pensiero e il loro lavoro per promuovere una sana e corretta educazione alimentare e la diffusione della cultura dell’infanzia.

In Esperienze racchiudiamo due articoli sul tema “matematica”: il primo, della cooperativa “Augeo”, introduce un percorso svolto con i bambini del nido alla ricerca del pensiero matematico dell’uomo; il secondo, di Diana Penso, verte invece sullo sviluppo del pensiero matematico nei bambini della scuola dell’infanzia con semplici giochi e attività. Anche per questo mese riportiamo un brevissimo percorso di lettura, scoperta e sperimentazione sulle tane-rifugio, proposto da Monica Gabbarrini.

Gli Strumenti finali riprendono il tema dell’educazione al digitale, nei testi di Valeria Balbinot del Centro per la Salute del Bambino e Stefania Lovece dell’Università di Bologna, ma anche quello dell’approfondimento nel contributo di Lorenzo Luatti intitolato: “Cibo ed emozioni che fanno crescere bene. Nutrirsi anche con le storie”.